Alzi la mano chi non ama le patatine messicane? Quei triangolini croccanti al mais perfetti da inzuppare nella salsa piccante...
Non vedo mani alzate, ottimo!
Ieri pomeriggio mi è venuta una voglia improvvisa di cucina messicana ma essendo in un periodo un po' complicato, per via della dieta per le intolleranze alimentari, ho lasciato perdere il ristornate e ho fatto da me.
Ingredienti per due persone:
200 gr circa di tortillas (patatine messicane, io ho mischiato le Picadora San Carlo con altre di una marca sconosciuta).
1 peperoncino verde fresco
2 cucchiai di fagioli rossi (ho preso quelli già pronti di Uncle Ben's)
4 pomodorini datterini
formaggio q.b. (scegliete un formaggio che fonda bene facendo i fili tipo asiago, fontina, cheddar...io ho usato qualche cubetto di fontina e della crescenza di capra per le ragioni di cui sopra ed ha funzionato, più formaggio filante mettete meglio è.)
tabasco q.b.
Accessori utili: ampia padella antiaderente, spatola di legno per girare i nachos
Tempo di preparazione: 15 minuti (5 minuti per preparare - 10 minuti per cuocere)
La preparazione è semplicissima!
Lavare ed affettare le verdure, prendere due cucchiai di fagioli
Versare un cucchiaio di olio nella padella, scaldarlo a fuoco basso e unire metà delle tortillas.
Scaldare le tortillas per un minuto girandole con il cucchiaio di legno, aggiungere gli ingredienti, l'altra metà delle tortillas e lasciar scaldare, appena il formaggio inizia a fondersi mescolare stando attenti che non si bruci troppo.
Servire caldi con un goccino di tabasco
venerdì 14 febbraio 2014
martedì 11 febbraio 2014
Olio di avocado: un regalo prezioso
Per il mio compleanno, qualche mese fa, la preziosa Laurella di A tavola con me mi ha regalato delle cose buone, tra queste c'era una bottiglietta di olio di avocado biologico dell'oleificio Sabo.
L’olio di avocado è un olio commestibile ricco di acidi grassi insaturi, vitamina A, D, E, omega-3, lecitina, antiossidanti, potassio e proteine. Viene utilizzato anche in campo cosmetico perchè ha proprietà nutrienti ed idratanti ed ottimo rimedio per la pelle secca.
E, come scrivono su greenme.it, in Italia è ancora relativamente poco conosciuto, per approfondire vi rimando qui, proprio al loro sito.
Per il primo utilizzo ho preferito giocare facile e l'ho usato per cuocere una purea di avocado, semi di sesamo, sale e semi di girasole che poi ho mangiato con quinoa e verdure.
Quella che è avanzata l'ho messa, a freddo, il giorno dopo in un piatto di riso integrale, origano e zucchine.
La prossima volta proverò ad abbinarlo ad un sapore differente, vedremo.
Ingredienti:
1 avocado intero
2 cucchiai di olio di avocado
1 cucchiaio di olio evo
semi di sesamo q.b. (almeno un cucchiaio)
semi di girasole q.b. (almeno un cucchiaio)
sale fine
Tempo di preparazione: 15 minuti
Accessori utili: piccola padella antiaderente
La preparazione è molto semplice, basta tagliare in due l'avocado e toglierne la polpa aiutandosi con un cucchiaino ed un coltello. Io preferisco l'avocado quando è morbido ma non troppo maturo. Di solito lo compro e lo lascio fuori dal frigo per due o tre giorni prima di tagliarlo controllando il grado di maturazione raggiunto premendo leggermente sulla buccia.
L’olio di avocado è un olio commestibile ricco di acidi grassi insaturi, vitamina A, D, E, omega-3, lecitina, antiossidanti, potassio e proteine. Viene utilizzato anche in campo cosmetico perchè ha proprietà nutrienti ed idratanti ed ottimo rimedio per la pelle secca.
E, come scrivono su greenme.it, in Italia è ancora relativamente poco conosciuto, per approfondire vi rimando qui, proprio al loro sito.
Per il primo utilizzo ho preferito giocare facile e l'ho usato per cuocere una purea di avocado, semi di sesamo, sale e semi di girasole che poi ho mangiato con quinoa e verdure.
Quella che è avanzata l'ho messa, a freddo, il giorno dopo in un piatto di riso integrale, origano e zucchine.
La prossima volta proverò ad abbinarlo ad un sapore differente, vedremo.
Ingredienti:
1 avocado intero
2 cucchiai di olio di avocado
1 cucchiaio di olio evo
semi di sesamo q.b. (almeno un cucchiaio)
semi di girasole q.b. (almeno un cucchiaio)
sale fine
Tempo di preparazione: 15 minuti
Accessori utili: piccola padella antiaderente
La preparazione è molto semplice, basta tagliare in due l'avocado e toglierne la polpa aiutandosi con un cucchiaino ed un coltello. Io preferisco l'avocado quando è morbido ma non troppo maturo. Di solito lo compro e lo lascio fuori dal frigo per due o tre giorni prima di tagliarlo controllando il grado di maturazione raggiunto premendo leggermente sulla buccia.
In un pentolino antiaderente scaldare l'olio di avocado, non appena sarà caldo aggiungere i semi e tostarli per un paio di minuti, poi unire la polpa di avocado, il sale e rosolare per 5/10 minuti. Quando farà una leggera crosticina sarà pronto. Condire con olio d'oliva e servire caldo oppure freddo.
giovedì 6 febbraio 2014
Paniccia di ceci ligure: ricetta veloce
Ho scoperto questa ricetta per caso, avrei voluto fare la farinata ma non avevo 5 ore di tempo per farla riposare.
Mi sono imbattuta nella ricetta per la paniccia o "panissa" genovese per poi scoprire, una volta fatta che, la ricetta classica per realizzare questa specialità ligure richiede una preparazione differente e tempi più lunghi.
Diciamo allora che questa è la versione veloce, per chi ha fame subito ed ha bisogno di ricette senza lievito, senza uova, senza zucchero e senza farine raffinate. Tiè!
Ingredienti per 8 pezzi da 15x15 cm:
450 gr di acqua
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino raso di sale
160 gr di farina di ceci
Accessori utili: pentolino, spatola, teglia da forno (o placca del forno), carta forno
Tempo di preparazione: 15 min
Tempo di cottura: 15 min
Far scaldare l'acqua, quando l'acqua inizierà a bollire aggiungere olio e sale e poi, a pioggia, mescolando, la farina di ceci.
Accendere il forno a 200°C così intanto si scalda, abbassare la fiamma e continuare a mescolare per circa 10 minuti. Si otterrà una pappetta densa e un po' appiccicosa.
Preparare una teglia ricoperta di carta forno bagnata e strizzata, versare il composto con l'aiuto di una spatola (meglio conosciuta come Marisa, adoro questo nome!) e stenderlo in maniera più o meno uniforme, fate in modo che sia alto circa 5 mm.
Lasciate intiepidire 5 minuti, poi tagliate a pezzi (io ne ho fatti 8 ma decidete voi), se riuscite senza scottarvi separateli leggermente e poi cuocete per 15 minuti nel forno caldo.
Se tutto questo vi sembra complicato cuocetela intera e tagliatela dopo, ho provato in entrambi i modi e viene lo stesso. Se cuoce a pezzi avrà i bordi un po' più croccanti, se cuoce intera manterrà l'interno più morbido una volta che la avrete tagliata.
Servite tiepida o fredda, un'idea carina è quella di tagliarla a listarelle e servirla tipo patatine fritte.
Mi sono imbattuta nella ricetta per la paniccia o "panissa" genovese per poi scoprire, una volta fatta che, la ricetta classica per realizzare questa specialità ligure richiede una preparazione differente e tempi più lunghi.
Diciamo allora che questa è la versione veloce, per chi ha fame subito ed ha bisogno di ricette senza lievito, senza uova, senza zucchero e senza farine raffinate. Tiè!
Ingredienti per 8 pezzi da 15x15 cm:
450 gr di acqua
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino raso di sale
160 gr di farina di ceci
Accessori utili: pentolino, spatola, teglia da forno (o placca del forno), carta forno
Tempo di preparazione: 15 min
Tempo di cottura: 15 min
Far scaldare l'acqua, quando l'acqua inizierà a bollire aggiungere olio e sale e poi, a pioggia, mescolando, la farina di ceci.
Accendere il forno a 200°C così intanto si scalda, abbassare la fiamma e continuare a mescolare per circa 10 minuti. Si otterrà una pappetta densa e un po' appiccicosa.
Preparare una teglia ricoperta di carta forno bagnata e strizzata, versare il composto con l'aiuto di una spatola (meglio conosciuta come Marisa, adoro questo nome!) e stenderlo in maniera più o meno uniforme, fate in modo che sia alto circa 5 mm.
Lasciate intiepidire 5 minuti, poi tagliate a pezzi (io ne ho fatti 8 ma decidete voi), se riuscite senza scottarvi separateli leggermente e poi cuocete per 15 minuti nel forno caldo.
Se tutto questo vi sembra complicato cuocetela intera e tagliatela dopo, ho provato in entrambi i modi e viene lo stesso. Se cuoce a pezzi avrà i bordi un po' più croccanti, se cuoce intera manterrà l'interno più morbido una volta che la avrete tagliata.
Servite tiepida o fredda, un'idea carina è quella di tagliarla a listarelle e servirla tipo patatine fritte.
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