Non lo amo particolarmente anzi, diciamo la tutta, Brignano mi sta proprio antipatico.
Il mio è, al 90%, un pregiudizio perché non l'ho mai visto dal vivo né alla tv.
Non sono un aliena, è solo che accendo la tv solo per vedere i documentari su Sky e per collegare il lettore dvd per i film e non lo dico per fare l'intellettuale radical chic di 'sti gran cazzi...è che non sono abituata a guardarla, non conosco le serie e i programmi tv e mi rendo anche conto che sia un limite perché quando le mie amiche si raccontano di questo o quel programma io di solito sto zitta e le guardo, conosco i titoli di tante cose ma poi non guardo niente, mi annoio, preferisco leggere, navigare, cucinare o fare altro.
Non mi piace la tv mentre si mangia anzi, la odio, perchè la gente poi non parla e si distrae guardandola o forse solo per l'imbarazzo di non saper cosa dire parla di quello che sta vedendo. E non ditemi che "così almeno guardiamo il tg" perché le notizie si possono anche leggere su internet o ascoltare in radio anche perché tanto i nostri telegiornali al 99% fanno pena, piuttosto che ascoltare di esodi e contro-esodi, del maltempo e di quanto siano violenti i no-tav preferisco il silenzio.
Ma torniamo a Brignano, a pelle non mi piace, Dani mi ha fatto vedere alcuni pezzi dello
spettacolo dell'anno scorso e devo dire che sono stati molto divertente però, non
so, ha qualcosa nel modo di fare, nello sguardo, nel modo di prendere il
respiro tra una parola e l'altra (anche se a volte parla talmente veloce che
dubito respiri) che mi danno l'idea di un uomo arrogante, borioso.
Sarò spietata nel giudizio? Bho, forse sì, però lo penso.
Detto questo, ci vado per un motivo "personale"
che non credo sia importante spiegare qui, spero di ricredermi e di divertirmi,
ce la metterò tutta. :)
Scusate se mi sono dilungata, di solito non scrivo così
tanto prima delle ricette.
Ecco quindi la torta salata con il cavolfiore e la ricotta
di bufala annunciata mezza pagina fa:
1 cavolfiore1 rotolo di pasta sfoglia integrale
250 g di ricotta (io ho usato 180 g di ricotta di bufala e 70 g di ricotta vaccina)
sale q.b.
pepe q.b.
peperoncino q.b.
1 cucchiaio d'olio evo
latte q.b.
pecorino grattugiato (una manciata)
Pulire il cavolfiore, tagliarlo a pezzi piccoli e scottarlo in acqua salata per 8-10 minuti (controllare con una forchetta, dovrà essere morbido ma non sfaldarsi).
Mentre cuocere sistemare la sfoglia in una teglia
Accendere il forno a 180°.
Scolare i pezzi di cavolfiore, se necessario, sminuzzarli ancora di più e metterli
in una terrina. Aggiungere la ricotta, il pepe, il peperoncino, l'olio e un goccio di latte.
Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e versarlo sulla pasta sfoglia, ripiegare i bordi, spolverare con del pecorino grattugiato (o parmigiano) ed cuocere in forno caldo a 180° per 35/40 minuti.