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sabato 24 agosto 2013

Pollo allo yogurt e curry

Mentre ero in Scozia mi é venuta un'incredibile nostalgia dei fornelli, nei mesi di giugno e luglio quasi non li ho usati.
Ieri sera ho avuto voglia di ritornare in possesso della mia cucina, mi preparo per l'autunno, non vedo l'ora di avere vetri appannati dal vapore e pentole sul fuoco.
Questo pollo é un piatto veloce e leggero, una sorta di riscaldamento in vista dei prossimi mesi, diciamo.
Non ho ricominciato a mangiare carne, anzi, devo ammettere che mi ha dato un pochino "fastidio" preparare il pollo però avevo voglia di far trovare a Mr.D. qualcosa di gustoso. Ah, l'amour.

Ingredienti per due persone:
300 gr di petto di pollo tagliato a cubetti di 2 cm circa
4 cucchiai di yogurt naturale
Curry q.b. (dipende dai gusti, io ne ho usati almeno 2 cucchiaini)
Sale fino q.b
1 cucchiaio di olio evo
1/4 di cipolla (io ho usato quella rossa)
200 gr di latte 
1 cucchiaio di farina (o maizena o fecola, serve per addensare la salsa)

Per accompagnare:
Riso basmati cotto a vapore
Purea di zucchine
Melanzane in padella 
...qui sta a voi, aggiungete al piatto ciò che più vi piace.

Tagliare il pollo a pezzetti, metterlo in una ciotola, unire 1 cucchiaino di curry, tre cucchiai abbondanti di yogurt e mescolare bene.


Mettere da parte per circa 30 minuti mentre preparerete le altre verdure, il riso o ciò che vorrete mettere nel piatto insieme al pollo.
In una pentola antiaderente versare l'olio, non appena sarà caldo unire la cipolla, lasciarla dorare un paio di minuti e poi aggiungere il pollo, un altro cucchiaio di yogurt ed un altro cucchiaino di curry.
Rosolare il pollo per due o tre minuti, poi aggiungere il sale, il latte (anche se il pollo e lo yogurt avranno rilasciato un pochino d'acqua) abbassare la fiamma e cuocere mescolando per una decina di minuti.

Se notate che il latte si asciuga troppo versatene ancora un po'.
Assaggiare per valutare il sale e la cottura e, poco prima di spegnere, unire il cucchiaio di farina, mescolare per addensare farina e latte e cuocere ancora un minuto.
Spegnere e servire insieme al riso e alle verdure.

giovedì 6 dicembre 2012

F come farro: alla cantonese

Per la ricetta che inizia con le F ho pensato di cucinare del farro, mi piace molto però non avevo le idee chiare su come prepararlo.
Dani mi ha suggerito di farlo alla cantonese e così ho messo insieme quello che c'era in frigorifero e che mi ricordavo dai vari risi cinesi mangiati.
Tempo di preparazione: 35 minuti
Ingredienti per due persone:

160 gr di farro
2 litri di acqua
sale grosso q.b.

1 uovo 
sale fino q.b.

1 cucchiaio di olio evo
1 scalogno tagliato a a pezzetti
1 carota piccola sbucciata e tagliata a listelli
2 cucchiai di salsa di soia
sale fino q.b.
120 gr di tofu tagliato a pezzetti
1 cucchiaino di curry
2 fette di pomodoro tagliato a pezzetti
Lavare il farro sotto un getto di acqua corrente.
Portare ad ebollizione l'acqua, non appena bolle versare il farro e cuocere per circa 30 minuti.
Mentre il farro cuoce sbattere l'uovo con una forchetta, versarlo in un piccolo pentolino antiaderente e cuocerlo come una frittatina.
Tagliarlo a pezzetti e tenerlo da parte.
Versare l'olio in un pentolino antiaderente, rosolare lo scalogno, buttare le carote, la soia, e cuocere a fuoco lento per 5 minuti, poi unire il tofu, il curry e cuocere per altri 5 minuti, infine la frittata tagliata a pezzettini e il pomodoro e cuocere per gli ultimi 5 minuti.
Togliere dal fuoco e tenere da parte.
Non appena il farro sarà pronto condirlo con le verdure e il tofu e servire.

martedì 4 dicembre 2012

D come Dentice: con cous cous e sugo di lenticchie

La D è capitata al momento giusto, era da tanto, troppo forse, che non cucinavo del pesce.
In alternativa avrei potuto pensare a qualcosa con i datteri ma...non li sopporto: sono appiccicosi, spuntano a natale con quello stecchino a forma di palma o di cammello e poi vengono dimenticati.
Ho utilizzato quindi il dentice per un sugo con le lenticchie da servire come condimento per il cous cous.
Tempo di preparazione: 40 min
Ingredienti per due persone:
1 dentice pulito e tagliato a tocchetti (il mio l'ha preparato il pescivendolo e mi ha dato i filetti, il peso dei filetti era di 400 gr circa) 
curcuma o altre spezie a piacere adatte al pesce

1 cucchiaio di olio evo
mezza carota sbucciata e tagliata a pezzi piccolissimi
mezza cipolla sbucciata e tagliata a fettine
un pezzettino di sedano fatto a pezzettini
400 gr di lenticchie precotte (1 lattina)
400 gr di polpa di pomodoro (1 lattina)
sale q.b.
2 cucchiai di acqua (al bisogno)
peperoncino a piacere 

180 gr di cous cous
180 gr di acqua
sale grosso q.b.
una noce di burro
olio evo qb

Per prima cosa tagliare il pesce a pezzetti e cuocerlo al vapore. Io l'ho spolverato di curcuma e un pizzico di sale e l'ho cotto nel Bimby a Varoma, in alternativa potete cuocerlo in una pentola a pressione, tenente conto che, essendo pesce fresco e poichè dopo andrà ripassato con il sugo, bastano 15/20 min di cottura a vapore. 
Mentre il pesce cuoce avviare la cottura del cous cous, l'ho già fatto molte volte e quindi vi metto il link alla mia ricetta. 
Terminata la preparazione del cous couse che, come avrete visto, si fa da sé, bisogna pensare al sugo di lenticchie.
Scaldare il cucchiaio di olio in una padella antiaderente da 26 cm (giusto per dare un'idea ma va benissimo quella che avete), unire le verdurine per il soffritto (cipolla, carota, sedano) e rosolare mescolando per pochi minuti, buttare le lenticchie che, essendo precotte, devono solo prendere il sapore.
A questo punto, versare la polpa di pomodoro, il sale, il peperoncino e cuocere a fuoco lento per 15 minuti.
Se mentre cuocete vi rendete conto che il sugo è troppo denso aggiungete i cucchiai di acqua.
A questo punto il pesce sarà pronto (e il cous cous intanto si sarà già ben gonfiato, giratelo con una forchetta prima che tutti i granelli si attacchino!).
Unite il pesce al sugo e mescolate moooolto delicatamente.
Servire aggiungendo un filo di olio a crudo.
:)

martedì 20 novembre 2012

Riso venere con tofu e crema allo zafferano

Questa ricetta mi è venuta in mente partendo dai colori.
Il riso venere è bellissimo (si può dire che un riso sia bellissimo??).
Quando mi è capitato di mangiarlo o di vedere ricette in rete, era spesso abbinato al verde degli asparagi o al rosa dei gamberetti. 
Ho voluto quindi provare ad accostarlo al giallo, al bianco e al rosso e così è nata la ricetta, ha preso vita dai colori. 

Ingredienti per due persone:

160 gr di riso venere ECOR 
sale grosso q.b.
acqua qb

200 gr di latte
sale q.b
1 cucchiaio di panna da cucina (facoltativo)
1 cucchiaio colmo di maizena
1 bustina di zafferano

125 gr di tofu al naturale tagliato a cubetti
1 cucchiaio di olio evo
mezzo pomodoro tagliato a pezzettini

Per prima cosa portare ad ebollizione abbondante acqua, non appena bolle buttare il sale grosso e poi il riso che dovrà cuocere tra i 35 e i 40 minuti a seconda di come preferite sia il grado di cottura.

Quando mancano 10 minuti al termine della cottura del riso versare il latte in un pentolino, aggiungere il sale, la maizena, la panna e portare ad ebollizione mescolando spesso con una frusta così da evitare il formarsi di grumi, abbassare la fiamma, unire lo zafferano e mescolare di nuovo. 

Scolare il riso e lasciarlo un momento da parte così che diventi tiepido.
Nella stessa pentola in cui avete cotto il riso versate un cucchiaio di olio e uno di panna, buttate il tofu e rosolatelo per 5 minuti.
A questo punto servite il riso venere accompagnato dal tofu, se necessario unite un cucchiaio di latte alla salsa, mescolatela e versatela nel piatto, aggiungete qualche pezzettino di pomodoro et voilà :)

giovedì 21 giugno 2012

Tofu giallo..saporito!

Il tofu è una new entry nella mia alimentazione, volevo provare a cucinarlo da tempo e finalmente mi sono decisa.
Sono andata da Naturasì (evviva, ne hanno aperto uno non lontano da casa!) e ho acquistato due panetti da 125 grammi ciascuno.
Ero un po' indecisa sul da farsi perchè il tofu, prodotto ricavato dalla cagliatura del latte di soia, è quasi insapore e, alla fine ho optato per una marinatura veloce (1 oretta scarsa) e una cottura in padella
250 g tofu
succo di 1 limone grande
3 cucchiai di olio evo + q.b. per il soffritto
gomasio in quantità (oppure poco sale e tanti semi di sesamo giallo o bianco)
curry in quantità
un pizzico di pepe nero 
un pizzico di origano
cipolla q.b per il soffritto


Tagliare il tofu a fatte di circa 5 mm, disporlo in un piatto fondo, irrorarlo con il succo del limone avendo cura di bagnare bene entrambi i lati di ogni fetta.
Aggiungere olio, gomasio, tutte le spezie e mescolare bene per far sì che il condimento si distribuisca uniformemente.
Lasciarlo marinare almeno per 40 minuti, così prenderà bene il sapore (più si lascia meglio è) e, di tanto in tanto rigirarlo per far penetrare bene il condimento.


Scaldare in una padella antiaderente un filo d'olio evo, aggiungere la cipolla e lasciarla dorare, poi unire il tofu con tutto il sughetto e cuocere mescolando per una decina di minuti.
Servire caldo, io l'ho accompagnato con insalata e una fetta di pane integrale tostato, mi ha stupita, lo rifarò, la prossima volta magari lo farò cuocere a lungo, come lo spezzatino.

venerdì 8 giugno 2012

Zuppa di pesce islandese e pesche

Ho dovuto aspettare quasi un anno ma alla fine è successo: Dani mi ha fatto la zuppa di pesce islandese!
Me l'aveva promesso al ritorno dall'Islanda, avevamo acquistato l'eglefino essicato apposta per l'occasione (tanto quello non ha scadenza!) e aspettavamo solo il momento "buono".
Sabato si è deciso, ha aperto la sacra confezione (e non vi dico la reazione del Gatto Ponyo) e ha iniziato i preparativi, io questa volta ho assistito, fotografato e mangiato, meraviglioso.
Avevamo provato questa zuppa in locale di un paesino sperduto tra fiordi occidentali in Islanda, la signora che l'ha cucinata ci aveva detto che alcuni turisti, rimasti estasiati dal sapore, avevano scritto la ricetta su un sito, la sera stessa l'avevamo cercata e trovata e ci eravamo detti che l'avremmo fatta anche noi: eccola


La prima cosa da dire è che il pesce essicato, a seconda del tipo e del grado di salatura, va tenuto in ammollo in acqua nel frigorifero, per almeno 24 ore, cambiando l'acqua ogni 6-8 ore (Dani l'ha lasciato 32 ore in acqua, sorvolo sulla situazione "odore del frigo", sembrava di aprire una finestra sul mercato del pesce di Helsinki).


1 cipolla bianca di medie dimensioni tagliata a cubetti
aglio q.b. (se non amate mangiarlo lasciatelo a spicchi così poi da toglierlo una volta pronta la zuppa)
3 cucchiai d'olio evo
400 gr di passata di pomodoro
1 litro d'acqua
2 dadi vegetali (io lo preparo con il Bimby, almeno so cosa contiene)
1 pesca sbucciata e tagliata a pezzi piccoli
200 g di eglefino essicato ed ammollato per il tempo necessario
250 g di gamberetti sbollentati 
200 g panna fresca liquida
sale
peperoncino
curry


Pane integrale in quantità per accompagnare la zuppa


In una pentola per risotto (o con fondo antiaderente) versare l'olio, scaldarlo leggermente a fuoco lento e poi buttare la cipolla e l'aglio, soffriggerle e non appena saranno dorati aggiungere la passata di pomodoro, l'acqua, i dadi e la pesca.
Lasciate cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti poi unire il pesce (che a questo punto sarà ritornato morbido) ed i gamberetti.
Cuocere altri 25 minuti a fuoco lento poi unire la panna, le spezie, aggiustare di sale se necessario, mescolare per altri 3/4 minuti e servire.

Un consiglio: se utilizzate pesce fresco anziché essicato basta cuocerlo per 10 minuti, se utilizzate gamberetti surgelati basta lasciarli un attimo in un pentolino con acqua bollente.

domenica 3 giugno 2012

Riso e cereali con carote ai pistacchi

Come spesso accade i miei pranzi nascono da un'assenza.
Manca questo, manca l'altro, non ho fatto in tempo a fare la spesa ieri (o meglio, l'ho fatta ma ho dimenticato di acquistare metà delle cose utili...) e così eccomi, di nuovo, ad improvvisare con quello che c'era in casa.
Ingredienti per due persone:
100 gr di riso basmati
100 gr di misto di cerali (Pedon per me)
3 carote
15 pistacchi
15 gr di olio evo
sale q.b.


In una pentola portare ad ebollizione abbondante acqua salata per cuocere il riso ed i cereali (il tempo varia in base al tipo di riso e cereali, in media 10-12 minuti per entrambi).
Mondare le carote e tagliarle a dadini, cuocerle a vapore nella pentola a pressione (dal momento del primo fischio abbassare la fiamma al minimo e calcolare 10 minuti).
Mentre carote e riso cuociono sbucciare i pistacchi e togliere la pellicina che li avvolge e tritarli grossolanamente (se non riuscite a togliere la pellicina sbucciateli e tostateli in forno a 180°C per qualche minuto e poi sfregate con un panno, dovrebbe venire via). Per tritarli potreste anche metterli tra due fogli di carta da cucina e pestarli leggermente con un batti carne.
Non appena le carote saranno pronte scaldare l'olio in una padella antiaderente, aggiungere il trito di pistacchi, le carote, un pizzico di sale e insaporire per 5 minuti.
Servire il riso tiepido accompagnato dalle carote e, se vi va, aggiungere un filo di olio a crudo.

sabato 14 aprile 2012

Zucchine ripiene di riso thai e grano saraceno con salsa bianca

E' il secondo post in cui parlo dei prodotti Pedon perché sono buoni, hanno un costo ragionevole e cuociono davvero in 10 minuti. 
Oggi ho usato uno dei loro mix di riso thai, riso thai rosso integrale e grano saraceno per preparare un pranzetto veloce.
Dani è malaticcio, non ho ancora capito bene cos'abbia, credo la "varie ed eventuali", un misto di tosse-mal di gola-ossa rotte-prova la febbre-no tanto non ce l'ho-dai Dani che scotti-no che palle.
Voleva solo un riso in bianco ma non ce l'ho fatta quindi si è trovato nel piatto la versione un po' più carina del menu dei malaticci :)
Il riso bollito c'era, le verdure anche, forse la salsa ai formaggi non era proprio adatta ma...ci stava bene!
3 zucchine
cipolla q.b. 
250 gr di misto di riso thai e grano saraceno "salvaminuti"
1 cucchiaio di olio evo + un'altro po' da usare a crudo
un pizzico di curry
sale q.b.
2 cucchiai di panna liquida
2 cucchiai di Philadelphia light
1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato


Mettere a bollire una pentola piena d'acqua e accendete il forno a 180° (statico con la cottura sia sopra che sotto).
Lavare le zucchine, tagliare le estremità, poi tagliarle a metà, incidere la polpa con un coltellino, toglierla scavando con un cucchiaino da caffé e tagliarla a pezzettini.
Scaldare un cucchiaio d'olio, rosolare qualche pezzettino di cipolla, aggiungere la polpa delle zucchine, il sale, un pizzico di curry e cuocere per 10 minuti (se vedete che le zucchine rilasciano molta acqua fate cuocere per qualche minuto in più).
A questo punto l'acqua avrà iniziato a bollire, buttate un pò di sale grosso e poi il misto di cereali e cuocete per 10 minuti.
Terminata la cottura delle zucchine disporne un pò nelle zucchine scavate, così da creare un fondo e,  non appena saranno cotti e scolati, aggiungete i cereali fino a riempirle.
Il misto di cereali che avanzerà servirlo a parte
A questo punto preparare la salsa bianca sciogliendo in un pentolino i formaggi con la panna.
Versare qualche goccia di olio ed un paio di cucchiaini di salsa su ciascuna zucchina ed infornare per 30 minuti.

martedì 10 aprile 2012

Cereali misti con purea di verdure e battuto di olive nere

Dopo 3 giorni di pizzoccheri-salami-formaggi-burro-pane-torte è il momento di un po' di leggerezza :)
Per il pranzo di pasquetta quindi ho preparato questo piatto unico


200 gr di cereali misti (io ho usato i "5 cereali" marca Pedon, sono deliziosi)


per la purea:
10 gr di olio evo
cipolla q.b.
mezza melanzana
2 zucchine
3 foglie di basilico
peperoncino piccante in polvere


per il battuto:
20 olive nere
un cucchiaio di panna da cucina
1 cucchiaino da caffè di olio evo


Mettere a bollire l'acqua per cuocere l'orzo e, mentre si scalda, lavare le zucchine e melanzane e tagliarle a cubetti piccoli. Scaldare l'olio, rosolare la cipolla, buttare le verdure, il basilico, peperoncino e sale e cuocere a fuoco molto basso (per evitare che attacchino) per circa 25 minuti mescolando (così che la verdura quasi si sfaldi).
Se vedete che attaca un pochino (ma non dovrebbe perché le zucchine rilasciano acqua) aggiungete un pochino di acqua.
Tritare le olive finemente, aggiungere olio e panna e mescolare. Fine del battuto ;-)
Intanto l'acqua dovrebbe aver iniziato a bollire, buttate i cereali e cuocete per il tempo necessario (quelli che uso di solito sono pronti in 10 minuti ed un notevole risparmio di tempo!)
Per dare la forma al riso ho utilizzato un coppapasta tipo questo ... buon appetito :)

martedì 27 marzo 2012

Sformatini mon amour al broccolo romano e pecorino sardo


Questa sera ho promesso ad una persona che avrei avuto cura del mio corpo. 
L'ho detto a lui per convincere me. 
Negli ultimi tre mesi mi ha dato la sensazione di non capire come io faccia ad essere così incasinata, "Silvia ti ho rattoppata con i cerotti", mi ha detto ridendo questa sera mentre lo faceva davvero.
Sono tornata a casa pensando "devi volerti bene, devi volerti bene"...in loop, una pedalata dopo l'altra. Speriamo di farcela una volta per tutte, sono stanca di predicare bene e razzolare da schifo.
Ho un solo corpo, se non lo accetto e apprezzo come posso pretendere che mi sia fedele?
Per ora iniziamo dalle cose piccole, la mia cenetta solitaria.
260 g patate (1 grossa sbucciata)
300 g di broccolo romano
60 g pane grattugiato
20 g parmigiano reggiano grattugiato
20 g olio 
20 gr latte di riso
meza cipolla (piccola)
sale q.b. 

50 gr di pecorino tagliato a pezzettini
7 stampini per muffins

LAvare e mondare le verdure, tagliarle a pezzetti e cuocerle a vapore per 15 minuti.
Tra l'altro, adoro la forma del broccolo romano, a voi non ricorda un camaleonte? 
Lo trovo un ortaggio molto tenero...ok..vado avanti con la ricetta.
A questo punto mettere tutti gli ingredienti (tranne il pecorino) nel frullatore e frullare per 30 secondi. Vi ritroverete con un composto morbido e compatto.
Versarlo negli stampini leggermente unti d'olio (meglio utilizzare quelli in silicone). Aggiungere qualche pezzettino di pecorino su ciascuno sformatino.
Cuocere in forno caldo a 200°C per circa 10/15 min (fino a che il pecorino non inizia a fondere).
Io li ho serviti accompagnati con dei pezzettini di Schuttelbrot (pane alla farina di segale e cumino tipico del trentino).
Attenzione…scottano tantissimo!! :)

domenica 18 marzo 2012

Il miglio...che scoperta!

Il miglio...che scoperta! Mia mamma dice che mangio come i canarini..mi fa ridere questo! :)
Devo dire grazie alla mia collega Alessia che mi ha consigliato di acquistarlo, fino a ieri era una di quelle cose che vedevo nello scaffale del supermercato ma che non hanno mai fatto il salto nel carrello.
L'ho preparato un po' a caso, leggendo su internet come cucinarlo, ho trovato molte persone scontente del "pappone" ottenuto alla fine ed invece io credo che usando poca acqua e non eccedendo nella cottura il risultato sia ottimo.
Sicuramente si compatta molto di più rispetto al cous cous che invece, se ben fatto, resta sgranato ed è per questo credo che la maggior parte delle ricette che ho trovato in rete erano per polpettine o sformati di miglio.
Come prima volta dire che sono soddisfatta :)
E' stato carino vedere i chicchi cambiare durante la cottura, da gialli e piccoli sono diventati bianchicci, più grossi e con un puntino scuro all'interno.
200 gr miglio decorticato
20 gr olio evo
500 gr acqua bollente
sale grosso q.b.
1 pomodoro grande
300 gr mais 
1 scatoletta di tonno (80 gr)
20 olive nere


Lavate bene il miglio sotto l'acqua fredda e scolatelo (io ho usato il setaccio per la farina perchè gli altri scolapasta che ho hanno le maglie troppo larghe e i chicchi scappano fuori!!).
In un pentola antiaderente versate l'olio, tostate il miglio per due o tre minuti, poi aggiungete l'acqua, un pizzico di sale e lasciate cuocere 20 minuti senza mescolare (contate i 20 minuti dalla ripresa del bollore).
Nel frattempo assemblate il "sughetto freddo" tagliando i pomodori a pezzi piccoli, le olive a meta, scolate il mais e il tonno e condite con olio e sale.
Trascorsi i 20 minuti mescolate con una forchetta e servite accompagnato dal sughetto. 

domenica 19 febbraio 2012

Cestini di pasta al vino con verdure e gamberetti


E' da un pò che penso ai cestini, mi piace molto come idea e oggi ho voluto provarci.
Ho preferito la pasta al vino alla brisé (anche perché quella al vino non l'avevo mai fatta) e li ho riempiti con un mix di verdure (praticamente tutte quelle che avevo nel frigo!) e dei gamberetti.
Per la pasta al vino:
40 g vino bianco
30 g olio evo
70 g farina di riso (ottenuta tritando finemente 70 gr di riso roma)
70 g farina 00
un pizzico di sale

Per il ripieno:
30 g di olio
1 rametto di rosmarino
1 zucchina
mezzo peperone
mezza melanzana
1 carota
mezzo gambo di porro
400 ml di polpa di pomodoro (1 lattina grande)
sale
peperoncino

400 g gamberetti (io ho usato quelli surgelati)

3 ciotoline di alluminio (quelle che si utilizzano per cuocere nel forno e/o congelare)

Per prima cosa accendere il forno a 180°C.
Mettere in una terrina la tutti gli ingredienti per la pasta ed impastare per un paio di minuti. Lasciarla riposare mentre preparate le verdure.
Tagliare le verdure a pezzi piccoli, in una padella rosolare 30 g di olio con gli aghi del rametto di rosmarino, unire tutte le verdure, polpa di pomodoro, sale, peperoncino, un pizzico di zucchero e cuocere mescolando di tanto in tanto per circa 30 minuti (o fintanto che non raggiungerano il grado di cottura che desiderate).
Mentre la verdura cuoce riprendere la pasta e preparare i cestini.
Prendere le ciotoline di alluminio, capovolgerle e ungere con dell'olio (facendo attenzione ad ungere bene anche i lati).
Stendere una sfoglia alta circa 2 mm dalla quale ricavare dei rettangoli che userete per rivestire le ciotoline. Disporre la pasta con delicatezza per evitare che si rompa sugli spigoli della ciotolina e fare aderire bene gli angoli ripiegandoli su loro stessi.
La prima volta che l'ho stesa ho ricavato due rettangoli, poi ho reimpastato i ritagli di pasta, l'ho stesa di nuovo ed ho ottenuto il terzo cestino.
Infornare (il forno a questo punto sarà ben caldo) per circa 20 minuti.
A questo punto avrete le verdure in cottura, i cestini nel forno, non vi resta che far bollire dell'acqua leggermente salata nella quale scotterete i gamberetti per circa 5/7 minuti. Scolarli e metteterli da parte.

Quando i cestini saranno pronti (leggermente dorati) toglierli dal forno e, delicatamente staccarli dalle ciotoline di alluminio (attenzione perché scotteranno ma vanno tolti quando sono caldi) 
Quella cosa che vedete nel forno con scritto Lékué è un foglio di silicone che si usa al posto della carta forno, costa un po' (€ 25 da Kitchen a Milano) ma ne vale la pena perché la potete lavare e quindi stop alla carta forno che ogni volta va buttata.
Torniamo ai cestini :) disponrli nei piatti, versare qualche cucchiaio di caponata e, in ultimo i gamberetti, condire con un filo d'olio e servire ben caldi!